L’antico inno che cantiamo nella liturgia eucaristica, «Gloria a Dio nell’alto dei cieli», è un vero tesoro che possiede un contenuto sublime e un’efficacia enorme.

Quando diamo gloria a Dio siamo Suo compiacimento, perchè così facendo ci troviamo nell’unica verità del nostro essere: creature davanti al Creatore; e raggiungiamo la pienezza della nostra identità.

Com’è sublime adorare Dio, prescindendo da noi stessi!

 

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Pensieri della Madre Trinidad de la Santa Madre Iglesia, tratti dal Libro «Frutti di preghiera»:

         La gloria di Dio è così infinitamente perfetta, da essere il gaudio infinito dell’infinito Essere, in necessità infinita di godersi infinitamente. (14-10-74)

        Gloria a Dio!, cantano gli angeli. Gloria a Dio!, è il grido dei santi e dei beati. Gloria a Dio!, dice la mia anima piena di gaudio nel vedere come Egli è felice nel suo giubilo infinito di gioia eterna. (4-10-62)

 

    Tutta la mia gioia consiste nel sapere il mio Dio tanto felice; e non perché io lo sappia, bensì perché Egli lo è in sé, da sé e per se stesso e, per sovrabbondanza, per me, nel suo seno e nel mio. (4-10-62)

 

         Dio ha due contenti: uno, quello che si è da sé; e l’altro quello che ha quando ce lo fa partecipare, riposando in questo modo il cuore di Colui che è buono, nel comunicare ad altri esseri la sua stessa felicità. (25-5-59)

 

         Quale gioia che questo piccolo essere umano possa dare a Te, o mio Dio immutabile, contento…! Un contento accidentale che, senza togliere né aggiungere nulla al tuo essere, ti procuri il contento, in quanto buono, di poterci far godere del tuo stesso gaudio. (11-5-61)

 

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    Io voglio, io ho bisogno di glorificare Dio! Soltanto per questo la mia vita ha senso e ragione di essere. Poiché io non ho altro contento che vedere il mio Dio contento; non per essere io a vederlo, no, ma perché Egli si sia contento in sé, da sé e per sé e senza di me. Infatti, se il suo gaudio dipendesse da me, allora Egli non sarebbe infinitamente felice, e quindi non sarebbe Dio. E, se Egli non fosse come è, io non sarei felice non vedendolo infinitamente beato. Grazie, Signore, per esserti come sei e per quello per cui lo sei! Solo in questo è il mio gaudio essenziale.
(8-1-75)

 

         Soltanto Dio in quello che è…! Tutto ciò che non è Lui, non è. Le cose hanno soltanto un senso, un principio e un fine: la gloria di Dio! (18-1-77)

 

        Yahvé, la mia gloria è la tua gloria; a te sia resa ogni gloria in el cielo e in terra. (12-12-61)

 

    Signore, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa; vogliamo essere una glorificazione sulla terra del tuo eterno Esseerti nello splendore della tua infinita maestà. (8-1-75)

 

         Nel cielo regna solo la gloria di Dio; sul monte Calvario, solo la gloria di Dio; e nell’intima comunicazione dell’anima con Dio, solo la sua gloria. (30-12-59)