Fedele alla richiesta che Dio le fece nell’anno 1959: “Va’ e dillo…!”; “questo è per tutti!”, la Madre Trinidad ha bisogno di depositare poco a poco nei cuori di tutti noi, che la accompagniamo in questi tempi, tutta la ricchezza della fede della Santa Madre Chiesa, della quale Lei è testimone in maniera eccezionale. Tutto ciò sarà vissuto con più profondità dai più umili di cuore, giacchè “Dio si comunica ai piccoli”.

In questi momenti così significativi di esaltazione e di tribolazione per la Chiesa, la sua testimonianza è come una raffica di luce, una grande consolazione per tutti.


Volendo manifestare ciò che è la vita di fede, non posso farlo senza prima addentrarmi nel mistero della nostra Famiglia Divina, in quella vita che è attività infinita in felicità piena, in perfezione eterna, in pienezza divina e in comunicazione trinitaria.

Dio, nella sua vita infinita, è eternamente felice in comunicazione di focolare. Egli ha in sé tutto ciò di cui potrebbe aver bisogno, in una signoria tale e in una ricchezza così inesplicabile, che tutto quello che è, Egli se lo è di per sé. Nessuno gli dà, né gli aumenta nulla, poiché in sé, nella sua pienezza di perfezione, perché abbia tutto, ha perfino la potenza infinita di essersi Colui che Si È di per sé e in questo consiste pure la regalità infinita, il potere assoluto. […]

       Dio vive la sua vita per sé e, in un disegno della sua sapienza eterna, vuole che questa stessa vita sia vissuta da noi. […]

E, o mistero incomprensibile, che l’uomo non è mai potuto arrivare a sospettare e che solamente l’Onnipotente poteva realizzare! Dio si fa Uomo e l’uomo diviene figlio di Dio; Dio stesso, in canzone divina e umana, ci scandisce, in Maria e attraverso di Lei, la sua vita infinita.

Il parlare di Dio è operare. Egli attua sempre ciò che dice; per questo, volendoci dire la sua vita, la opera tra di noi. Dio sceglie un Popolo al quale la dirà, attuandola in esso. Questo Popolo glorioso è la Nuova Gerusalemme sulla terra, è la Chiesa.
Nella Chiesa, pertanto, Dio sta vivendo la sua vita per sé e per noi; si sta dicendo la sua vita per sé per mezzo del suo Verbo, e per noi, per mezzo del suo Verbo Incarnato. […]

Dio stesso, in comunicazione, è la vita della Chiesa. Per questo la Chiesa sta scoppiando in Divinità; per questo la Chiesa è il volto di Dio sulla terra, poiché è lei che ci dice la stessa vita di Dio in conversazione divina e umana, durante tutti i tempi, in un detto che è operare questo stesso detto nelle nostre anime attraverso la sua Liturgia. […]
Ed è la Chiesa che, per mezzo della sua Liturgia, dei Sacramenti, ci unisce a Cristo, ci perpetua il suo vivere. È la Chiesa che ci dà la missione dello stesso Cristo di comunicare la vita di Dio a tutti gli uomini, che ci mette in contatto con le tre divine Persone per farci vivere della loro vita, che ci mette nel mistero dell’Incarnazione, e pertanto in Maria, perpetuandoci pure la Maternità della Vergine, nella quale e per mezzo della quale ci venne data la vita divina. Ed è la Chiesa che ci porterà un giorno con Cristo glorioso all’Eternità. […]

       La vita di fede non è una cosa fredda, né una cosa di studio scientifico; è tutta la sovrabbondante ricchezza dell’Infinito, detta a noi in un idillio di amore. Tutto ciò che la Chiesa ci dice e ci manifesta, continuando la canzone del Verbo, è il tesoro della nostra vita di fede. La fede è colei che ci mette in contatto con Dio, poiché è colei che ci scandisce i ricchissimi misteri del nostro cristianesimo. […]

Vivere di fede è vivere di Dio, di Cristo, di Maria; è tuffarsi nella vita delle tre divine Persone; è ricevere il messaggio del Verbo Incarnato; è trovare riparo nella Maternità di Maria; è ascoltare, ricevere e aderire a tutto ciò che ci dice la Chiesa nella sua comunicazione dei misteri divini. […]

La Madre Trinidad de la Santa Madre Iglesia

Il Padre, conoscendo se stesso, erompe in Parola di fuoco. Questa Parola è il suo Verbo, suo Figlio, Colui che dice tutto ciò che c’è nel seno della Trinità, giacché è l’Espressione della realtà eterna. Ma questo Detto o questa Parola che dice il Padre, solamente è pronunciata nell’amore dello Spirito Santo. Perciò, chi vuole ascoltare la Parola divina freddamente e senza amore, non riceve il Verbo, poiché il Verbo si comunica ed è detto solo nell’amore nel seno della Trinità e nelle anime che si aprono all’azione santificatrice dello stesso Spirito Santo.

Anima-Chiesa, chiunque tu sia, apriti a ciò che ti dice il Verbo nel seno della Chiesa. Non dimenticare neanche che la vita di Dio è molto diversa da ciò che tu pensi, da ciò che tu comprendi, da ciò che tu conosci… I tuoi concetti umani non servono davanti alla fede, e per questo a volte ti sembra che questa sia oscura, non perché in sé lo sia, ma perché tu sei cieco. Spiega a un cieco com’è il sole; e finché non scomparirà la sua cecità, egli vedrà tutto nero.

Il mezzo per vivere nella luce è farsi piccolo, poiché solo ai piccoli sono manifestati i segreti del Padre. Devi pure ascoltare il Signore in lunghi tempi d’intimità, affinché l’amore si vada impossessando della tua anima e così la sapienza del divino, che si dice solo nell’amore, divenga vita in te.

 
Madre Trinidad de la Santa Madre Iglesia
 
Frammento del tema “Il mistero della Fede”, tratto dal libro “La Chiesa e il suo mistero.” 

 

Nota.-  Per scaricare il tema completo clicca qui:  “Il mistero della Fede”.

Frammento del video della Madre Trinidad “DIO È PER TUTTI” del 12 ottobre 1989 (premere PLAY):

 

 

Il dono di sapienza è il primo dono dello Spirito Santo, il più saporoso, il più acuto, il più penetrante, perché ci mette in comunicazione diretta con Dio e i suoi misteri. E questo dono così eccelso è il frutto amoroso che il Padre vuol comunicare ai piccoli e ai disprezzabili agli occhi del mondo. (6-11-63)
È chiara la mia fede e sicura, più della visione degli oggetti che scoprono i miei occhi, perché è, dentro al mio cuore, come un vulcano di luce divina, aperto in richiesta amorosa. (9-12-72)
Dio si consegna all’anima, questa lo riceve, Egli si dà in dono divino; i modi di darsi sono innumerevoli, ed i frutti, quando lo riceviamo e lo viviamo, altrettanto. E questo si realizza in noi perché lo riceviamo per la fede, lo viviamo per la speranza e vi aderiamo per la carità. (5-9-66)