Volendo manifestare ciò che è la vita di fede, non posso farlo senza prima addentrarmi nel mistero della nostra Famiglia Divina, in quella vita che è attività infinita in felicità piena, in perfezione eterna, in pienezza divina e in comunicazione trinitaria.

Dio, nella sua vita infinita, è eternamente felice in comunicazione di focolare. Egli ha in sé tutto ciò di cui potrebbe aver bisogno, in una signoria tale e in una ricchezza così inesplicabile, che tutto quello che è, Egli se lo è di per sé. Nessuno gli dà, né gli aumenta nulla, poiché in sé, nella sua pienezza di perfezione, perché abbia tutto, ha perfino la potenza infinita di essersi Colui che Si È di per sé e in questo consiste pure la regalità infinita, il potere assoluto. […]

Dio vive la sua vita per sé e, in un disegno della sua sapienza eterna, vuole che questa stessa vita sia vissuta da noi. […]

E, o mistero incomprensibile, che l’uomo non è mai potuto arrivare a sospettare e che solamente l’Onnipotente poteva realizzare! Dio si fa Uomo e l’uomo diviene figlio di Dio; Dio stesso, in canzone divina e umana, ci scandisce, in Maria e attraverso di Lei, la sua vita infinita.

Il parlare di Dio è operare. Egli attua sempre ciò che dice; per questo, volendoci dire la sua vita, la opera tra di noi. Dio sceglie un Popolo al quale la dirà, attuandola in esso. Questo Popolo glorioso è la Nuova Gerusalemme sulla terra, è la Chiesa.
Nella Chiesa, pertanto, Dio sta vivendo la sua vita per sé e per noi; si sta dicendo la sua vita per sé per mezzo del suo Verbo, e per noi, per mezzo del suo Verbo Incarnato. […]

Dio stesso, in comunicazione, è la vita della Chiesa. Per questo la Chiesa sta scoppiando in Divinità; per questo la Chiesa è il volto di Dio sulla terra, poiché è lei che ci dice la stessa vita di Dio in conversazione divina e umana, durante tutti i tempi, in un detto che è operare questo stesso detto nelle nostre anime attraverso la sua Liturgia. […]
Ed è la Chiesa che, per mezzo della sua Liturgia, dei Sacramenti, ci unisce a Cristo, ci perpetua il suo vivere. È la Chiesa che ci dà la missione dello stesso Cristo di comunicare la vita di Dio a tutti gli uomini, che ci mette in contatto con le tre divine Persone per farci vivere della loro vita, che ci mette nel mistero dell’Incarnazione, e pertanto in Maria, perpetuandoci pure la Maternità della Vergine, nella quale e per mezzo della quale ci venne data la vita divina. Ed è la Chiesa che ci porterà un giorno con Cristo glorioso all’Eternità. […]

La vita di fede non è una cosa fredda, né una cosa di studio scientifico; è tutta la sovrabbondante ricchezza dell’Infinito, detta a noi in un idillio di amore. Tutto ciò che la Chiesa ci dice e ci manifesta, continuando la canzone del Verbo, è il tesoro della nostra vita di fede. La fede è colei che ci mette in contatto con Dio, poiché è colei che ci scandisce i ricchissimi misteri del nostro cristianesimo. […]

Vivere di fede è vivere di Dio, di Cristo, di Maria; è tuffarsi nella vita delle tre divine Persone; è ricevere il messaggio del Verbo Incarnato; è trovare riparo nella Maternità di Maria; è ascoltare, ricevere e aderire a tutto ciò che ci dice la Chiesa nella sua comunicazione dei misteri divini. […]

La Madre Trinidad de la Santa Madre Iglesia

Il Padre, conoscendo se stesso, erompe in Parola di fuoco. Questa Parola è il suo Verbo, suo Figlio, Colui che dice tutto ciò che c’è nel seno della Trinità, giacché è l’Espressione della realtà eterna. Ma questo Detto o questa Parola che dice il Padre, solamente è pronunciata nell’amore dello Spirito Santo. Perciò, chi vuole ascoltare la Parola divina freddamente e senza amore, non riceve il Verbo, poiché il Verbo si comunica ed è detto solo nell’amore nel seno della Trinità e nelle anime che si aprono all’azione santificatrice dello stesso Spirito Santo.

Anima-Chiesa, chiunque tu sia, apriti a ciò che ti dice il Verbo nel seno della Chiesa. Non dimenticare neanche che la vita di Dio è molto diversa da ciò che tu pensi, da ciò che tu comprendi, da ciò che tu conosci… I tuoi concetti umani non servono davanti alla fede, e per questo a volte ti sembra che questa sia oscura, non perché in sé lo sia, ma perché tu sei cieco. Spiega a un cieco com’è il sole; e finché non scomparirà la sua cecità, egli vedrà tutto nero.

Il mezzo per vivere nella luce è farsi piccolo, poiché solo ai piccoli sono manifestati i segreti del Padre. Devi pure ascoltare il Signore in lunghi tempi d’intimità, affinché l’amore si vada impossessando della tua anima e così la sapienza del divino, che si dice solo nell’amore, divenga vita in te.

 
Madre Trinidad de la Santa Madre Iglesia
 
Frammento del tema “Il mistero della Fede”, tratto dal libro “La Chiesa e il suo mistero.” 

 

Nota.-  Per scaricare il tema completo clicca qui:  “Il mistero della Fede”.pdf

 
Pope Francis with Montrance

Dio è l’Essere, l’Essere infinito che, per essersi la somma perfezione, è, in un solo atto di sapienza amorosa e di gaudio eterno, in tre Persone. (25-5-59)

Dio mi ha creato, non perché lo contempli come uno spettacolo splendido e schiacciante, ma perché, aderendo con un sì incondizionato al suo piano eterno, entri nel suo gaudio e viva per partecipazione la stessa vita che Egli vive. (23-1-60)

Colui che È crea creature che siano da Lui, e le crea con un «io» capace di sottometterglisi oppure no; e queste, a volte, al sapersi tanto belle, dicono: «Io sono; non voglio dipendere da te». Nell’offuscamento della loro mente, perdono la loro stessa ragion d’essere. E, nell’allontanarsi da Dio e nel vivere senza di Lui, si espongono ad incontrarsi con la disgrazia eterna. (15-9-66)

Nel momento dell’Incarnazione fu quando si operò la grande donazione di Dio all’uomo, facendosi Dio uomo e l’uomo, Dio. Inoltre, misteriosamente, si celebrò la prima Messa, realizzandosi l’inserzione dell’umanità in Cristo, l’unione di Cristo con la sua Chiesa e, pertanto, la fondazione in germe di questa. In questo stesso momento dell’Incarnazione e per questo grande mistero, la Famiglia Divina si mise in conversazione con l’uomo, e ricevette in Cristo la risposta infinita di riparazione che, da tutta l’eternità, si aspettava dall’uomo. (4-12-64)

Immaginiamoci da una parte la Trinità che vive la sua vita; e dall’altra l’umanità; in mezzo Maria. Una delle tre divine Persone –il Verbo– viene al seno della Vergine e si unisce ad una umanità, portando con sé il Padre e lo Spirito Santo. Questa umanità innesta in sé, misteriosamente, tutti gli uomini. E così, nella Madre di Dio, comincia la realizzazione del grande mistero della Chiesa. (12-1-67)

La Chiesa è il Popolo di Dio che, congregato nell’amore dello Spirito Santo, cammina con Cristo verso l’eternità, per il cammino della volontà del Padre, sotto la maternità di Maria. (1974)

 


 

Viaje apostólico a Serbia. Octubre 2017