Rallegrati, figlia di Gerusalemme, e vèstiti a festa perché, «veramente», il tuo Sposo «è risorto».

La risurrezione di Cristo, figlia, è l’ultimo atteggiamento sacerdotale: il primo, ricevere questa donazione; il secondo è rispondere e glorificare il Padre; il terzo è comunicare la vita alle anime; e il quarto è raccoglierci tutti e portarci dove Egli sempre «dimora, nel Seno del Padre».

Cristo è risuscitato e, con la sua morte e risurrezione, ha fatto morire noi al peccato. Come dice: nella crocifissione «innalzò tutto a sé», lo abbracciò, lo purificò, e seppellì, con la sua morte, il peccato e ci fece sorgere «ad una vita nuova»!